DAL"SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE" A "THE FAIRY QUEEN"Una festa a sorpresa C’era una volta un re e una regina che abitavano in un castello costruito in una radura. Erano il re e la regina delle fate, si chiamavano Oberon e Titania. Dato che vicino al bosco c’era un lago, Titania decise di fare un giro in canoa. Bottom era un attore che sapeva guidare anche la canoa e Titania voleva essere accompagnata da lui, ma Bottom non si presentò. Titania sapeva che se lo avesse detto al re ,Bottom sarebbe stato licenziato, quindi decise di andarci da sola e di non dirlo al re. Titania , sapendo che prima o poi sarebbe caduta in acqua, si fece dare dalla fata Falena un antidoto per respirare in acqua. Ad un certo punto infatti si sporse dalla canoa e si ribaltò. Non si vedeva molto bene, ma Titania notò un muro con un buco abbastanza grande per farla passare. Attraversato il buco Titania vide Bottom e Puck ,il giullare di Oberon , che stavano preparando qualcosa di strano. Titania chiese a Bottom che cosa stessero facendo. Puck , prima di rispondere sciolse il polline di una rosa fatata in un bicchiere, poi disse: «Ti risponderemo solo se berrai questo infuso ». «Va bene » disse Titania , che dopo averla bevuta si addormentò. Quella rosa aveva la funzione di addormentare le persone che la beveano per breve tempo. Mezz’ora dopo Titania si risvegliò sulla riva del lago e si chiese perché fosse lì. Titania sentì le voci delle fate che la chiamavano, così decise di tornare al castello. Oberon in pensiero, si fece dire tutto da Titania e quindi decisero di ritornare insieme per vedere cosa stavano organizzando Puck e Bottom . Il giorno dopo, che era il giorno dell’anniversario di Oberon e Titania , arrivarono al lago, presero le canoe e andarono dove Titania era caduta e si tuffarono, entrarono dentro il buco e videro che Bottom e Puck stavano preparando una festa a sorpresa dedicata all’ anniversario di Oberon e Titania, con canti, balli e molte risate. Alla festa c’era tutta la corte. Dopo, la festa , Bottom e Puck raccontarono alla corte, al re e alla regina che il buco nel muro era un vecchio passaggio segreto per arrivare al castello senza farsi vedere.
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