PROGETTO SETA VIVA

Classe 1B della scuola secondaria di I° grado di Albairate

CURIOSITA' SUGLI INSETTI

CURIOSITA' SUGLI INSETTI

LA FORMICA TAGLIAFOGLIE

UNA COLONIA DI QUESTE FORMICHE PUO' PORTARE AL NIDO FINO A 6 TONNELLATE DI FOGLIE.

FORMICHE CUCITRICI

LE FORMICHE AFRICANE SANNO CUCIRE! AVVICINANO DELLE FOGLIE E POI, CON LA SETA DELLE LARVE, LE UNISCONO

LA CAVOLAIA MAGGIORE (FARFALLA)

IN UNA SOLA STAGIONE POSSONO SUCCEDERSI SINO A QUATTRO GENERAZIONI.

SCARABEO SACRO

PER EGUAGLIARE LA FORZA DELLO SCARABEO SACRO UN ELEFANTE DOVREBBE RIUSCIRE A SOLLEVARE 10 VOLTE IL SUO PESO.

IL GRILLOTALPA

LE ZAMPE ANTERIORI DEL GRILLOTALPA, A FORMA DI PALA, SONO ASSAI ROBUSTE.

SEMBRA RIESCANO A ESERCITARE UNA FORZA DI 1,5 KG, PARI CIOE' A CIRCA 375 VOLTE IL SUO PESO.

L’AFIDE

L'afide comune possiede una velocità di riproduzione che non ha uguali. Una femmina può    generare in 7 mesi 100 miliardi di individui vivi, contando i figli dei figli ma generati dalla stessa femmina.

Messi in fili indiana tali individui coprirebbero una distanza pari al percorso terra-sole-terra.

LA CAVALLETTA

Le cavallette o locuste, sono specie di insetti ortotteri, dotati di ali, di lunghi arti posteriori adatti al salto e di organi stridulatori. Queste si nutrono di vegetali e sono pressochè ovunque, sono più abbondanti nelle regioni tropicali e subtropicali del mondo. Le cavallette adulte misurano dai 3 ai 13 cm di lunghezza. I giovani assomigliano molto agli adulti,hanno una metamorfosi incompleta perchè poi avviene la crescita delle ali. Alcune specie durante le varie stagioni cambiano colore: sono verdi in alcuni periodi e rosse o brune in altri. I maschi possiedono organi stridulatori che producono suoni caratteristici diversi da specie a specie. Catastrofici sono i risultati del loro passaggio sulle coltivazioni.

La cavalletta come la schistocerca gregaria, che si trova solitamente in Africa o in India, in un solo giorno può divorare fino a 100.000 ettari di cibo, infatti non per niente, i campi coltivati sono situati lontano da zone paludose, per evitare che le cavallette si avvicinino e divorino tutto il raccolto.

Chorthippus brunneus ha la caratteristica di contenere un pericoloso veleno: questa cavalletta si trova in Europa specialmente in Francia, Spagna e Italia, si nasconde nei boschi e sparge il suo veleno nel suo corpo per allontanare gli animali che vogliono fare di lei un buon pasto.

GLI INSETTI FOGLIA

La loro caratteristica principale è quella di avere un aspetto molto simile a quello di una foglia grazie al colore ma soprattutto alla sottilizza del corpo. Si trovano in luoghi in cui c’è una grande quantità di alberi.

GLI INSETTI STECCO

L’imitazione di spine, aculei, foglie o rami, è quasi prerogativa esclusiva degli insetti, in particolare dei lepidotteri. Molto caratteristici sono i cosiddetti Insetti Stecco (Bacillus) appartenenti all’ordine dei fasmidi che possiedono una forma di colorazione molto simile a quella dei ramoscelli, e possono presentare variazioni cromatiche a seconda della pianta sulla quale vivono.

Gli insetti stecco sono molto poco mobili; in genere rimangono poggiati o appesi alla pianta con le sole zampe posteriori, tenendo l’addome inclinato rispetto al fusto e lasciandosi dondolare dal vento.

L’insetto stecco più grande fu individuato nelle foreste del Borneo: il corpo era lungo 32,8 cm e le zampe misuravano 54,6 cm.

I BOMBICIDI

I bombicidi sono bruchi che facendo il bozzolo producono la seta. I più particolari sono i maschi che una volta diventati adulti non mangiano più nulla, ma pensano solo a cercare una femmina per compiere l’accoppiamento. La femmina dopo aver deposto le uova, muore ed il padre rimane sul luogo fino a che non si schiudono le uova poi se ne va

I bruchi hanno una muscolatura 6 volte più sviluppata di quella dell’ uomo.

LE TERMITI

Le termiti regine vivono fino a 50 anni: sono infatti gli insetti dalla vita più lunga.

IL COLEOTTERO DI GOLIA

Vive in Africa ed è l’ insetto più pesante del mondo. Pesa circa 100 gr ed è lungo 11 cm.

LA LOMECHUSA

Lomechusa è il nome di una famosa avvelenatrice della Roma antica , ed è con questo nome che viene chiamato un coleottero stafilinide parassita di alcune specie di formiche. Quando entra nel formicaio la Lomechusa , un insetto parassita, mostra alle formiche i peli posteriori detti Triconi che secernono un liquido zuccherino.

Quando le formiche annusano questa sostanza, non ne possono più fare a meno, ne diventano schiave, dedicandosi a questa attività abbandonando il loro lavoro e non curandosi più delle loro larve.

Presto le formiche lomecusoami presentano segni di degenerazione cerebrale con perdita dell’orientamento, dell’equilibrio e sono affette da apatia. Mentre Il nido si degenera, la Lomechusa depone le sue uova tra quelle delle formiche che verranno divorate dalle larve della stessa. Quando la morte regna sovrana nel nido le Lomechuse andranno a parassitare altri nidi.

LINSETTO CHE ALLUNGA LA VITA

Alcuni biologi svedesi hanno scoperto che un insetto maschio può rallentare il processo di invecchiamento della propria compagna semplicemente grazie all’accoppiamento. I ricercatori dell’Università di Uppsala hanno infatti scoperto che le femmine del tonchio dei fagioli (Acanthoscelides obtectus) vivono più a lungo quando si accoppiano con maschi che sono stati allevati per riprodursi più tardi nel corso della loro vita. Somministrando probabilmente alle compagne un cocktail di sostanze chimiche anti-vecchiaia con il proprio sperma, i maschi impediscono alle femmine di morire prima che abbiano avuto la possibilità di generare una prole numerosa.“I maschi inseguono egoisticamente il proprio interesse, - spiega Göran Arnqvist, uno dei ricercatori - ma in questo caso fanno del bene alle femmine, facendo in modo che vivano più a lungo”.Si tratta di una scoperta sorprendente, poiché si ritiene che di solito la riproduzione acceleri il processo di invecchiamento. I topi maschi castrati, per esempio, vivono più a lungo senza gli effetti collaterali del testosterone.

LE LUCCIOLE

La lucciola fa parte della famiglia dei coleotteri. Ci sono 1100 specie diffuse in tutte le regioni tropicali e temperate. Le ghiandole bioluminescenti, situate sulla parte ventrale dei segmenti addominali posteriori, permettono alle lucciole di emettere i caratteristici segnali luminosi visibili nelle notti primaverili ed estive, a scopo di richiamo sessuale. La maggior parte  di questi insetti si nutre solo di polline e nettare; in alcuni casi non si nutre affatto poichè lo stadio adulto dura solo il tempo necessario per la riproduzione.

Le lucciole sono lunghe al massimo 2,5 cm. e di color marrone scuro o nero sulle ali e con il corpo con disegni gialli e arancio. Alcune specie non hannole ali. Le larve hanno forma appiattita e allungata, sono carnivore e si nutrono di piccoli invertebrati terrestri,in particolarte molluschi.

La lucciola emette il suo segnale ogni qualvolta l'ossigeno, introdotto nell'organismo attraverso le trachee addominali, si combina con una sostanza chiamata luciferina, nelle specie (prive di ali) il segnale è continuo, mentre in quelle dotate di ali è intermittente.

In quest'ultimo caso, il ritmo dei segnali è controllato dal nervo che raggiunge l'organo luminoso e la durata di ognuno dipende dal tempo impiegato dalla luciferina per ossidarsi. Ogni specie di lucciola lampeggia a modo suo. Le femmine di alcune specie imitano i lampeggi di specie simili: i maschi, attratti dal segnale, non trovano una compagna ma finiscono come spuntino alla femmina affamata. 

I maschi volano ed emettono i loro segnali ogni 5 secondi. La femmina, sul terreno, risponde con un ritardo di circa 2 secondi, stimolo importante per l'accoppiamento.

I maschi di una specie di lucciola dell'Asia tropicale si raccolgono in grandi quantità sugli alberi ed emettono il loro segnale in modo sincrono, se le lucciole si trovano su un unico albero, la luce pare salire e scendere su di esso, mentre se gli insetti si trovano su una fila di alberi diversi, le onde di luce passano suggestivamente da un albero all'altro.

 

 

LA PULCE 

 

La pulce, può saltare a una distanza pari a 200 volte la sua lunghezza.

MANTIDE RELIGIOSA

 

La Mantide religiosa ha il corpo lungo e sottile, si trova nelle regioni temperate, calde e tropicali di tutto il mondo. Si sviluppa con metamorfosi incompleta. Le molte superstizioni esistenti sulle mantidi derivano dalla posizione, assunta da questi insetti quando attendono la preda, che ricorda quella della preghiera. Sono gli unici insetti in grado di ruotare la testa lateralmente e  presentano un paio di zampe dotato di spine, per afferrare e trattenere la preda. La femmina, una volta finito l'accoppiamento mangia la testa del maschio. La Mantide europea raggiunge una lunghezza massima di circa 6 cm. E' stata introdotta negli Stati Uniti per  controllare alcune popolazioni di insetti nocivi. La specie americana è lunga circa 7 cm.

LA COCCINELLA, UTILE IN AGRICOLTURA

 

Nome volgare di numerose specie di coleotteri vivacemente colorati, lunghi al massimo 1,2 cm., diffusi in tutto il mondo nelle regioni tropicali e temperate. Questi insetti hanno un corpo semisferico, arrotondato sopra e piatto sotto,capo piccolo e zampe corte.Spesso le coccinelle sono rosse o arancio superiormente, con macchie nere, bianche o gialle. Alcune specie sono nere,con o senza macchie. Anche le larve sono brillantemente colorate, spesso blu con strisce arancioni o nere.Tutte le coccinelle, a eccezione di quelle appartenenti al genere Epilachna, sono carnivore.

Sia allo stadio adulto che in quello larvale esse si nutrono di insetti nocivi per le piante, come gli afidi e i coccidi. Gli sciami vengono catturati e dati agli agricoltori per il controllo biologico degli afidi. La specie australiana, è stata importata in California per combattere l'omottero ,una specie dannosa per le coltivazioni di agrumi.

LA LIBELLULA

La libellula fa parte dell'ordine degli odonati. Sono animali predatori dotati di apparato boccale masticatore. Le libellule si trovano generalmente negli ambienti umidi delle regioni a clima tropicale e temperato ,in prossimità di stagni e laghi, dove depongono le loro uova.La libellula delle zone temperate ha un'apertura alare compresa fra i 5 e gli 8 cm mentre le specie tropicali possono raggiungere i 20 cm.

La più grande libellula è una specie fossile risalente al periodo carbonifero,che vantava un'apertura alare di oltre 60 cm.

L'apparato boccale è di tipo masticatore, le due paia di ali, sono allungate e percorse da una fitta rete di nervature, un carattere che è indice di primitività per gli insetti. L'addome è sottile e allungato. Le zampe vengono usate raramente. Le libellule depongono le uova in stagni o laghi, alcune specie le lasciano cadere direttamente nell'acqua, altre le fissano sulle piante acquatiche. Da qui  nascono le ninfe che sono come gli adulti ma prive di ali. Queste sono carnivore e si cibano di animali acquatici. Sono dotate di una particolare mandibola con la quale colpiscono la preda. Il periodo di ninfa varia da uno a tre anni o più durante i quali l'animale va incontro alla muta almeno dieci volte. Quando le ninfe sono mature, lasciano l'ambiente acquatico trasformandosi nella forma adulta. Sono note approssimativamente 4900 specie di libellule, che vivono nelle regioni temperate e tropicali di tutto il mondo.

Le libellule sono tra gli insetti più rapidi in volo, possono raggiungere i 50 km/h.

LA CIMICE

 

Le cimici hanno un corpo largo e piatto ed emettono un odore sgradevole che tiene  lontano i predatori.

Esiste anche la cimice dei letti; fa parte dei parassiti non volatori, queste  si nutrono del sangue dei mammiferi e in particolare di quello umano, causando spesso la diffusione di malattie infettive.