Sotto_SopraTucuman _ Ombelico del MondoHOGAR ESCUELA OBISPO COLOMBRES SCHEDA PANADERIA TUCUMAN Obiettivo : ristrutturare un’ala della vecchia scuola, al momento non utilizzata, per poterla adibire a laboratorio per la produzione e la vendita del pane e dei prodotti da forno. All’interno dell’ampia offerta formativo-professionale dell’Hogar Escuela Obispo Colombres, è attualmente attivo un corso professionale di cucina e panificazione. Questo corso permette agli alunni di apprendere le basi della produzione del pane e dei sui derivati: - nozioni sulle caratteristiche fisiche, organolettiche, caloriche e nutrizionali degli alimenti base; - il processo di lievitazione del pane e della pizza; - produzione pratica di prodotti di panetteria e pasticceria; - produzione pratica di piatti regionali; - conoscenza delle macchine industriali per la produzione del pane e delle principali attrezzature da cucina; - norme igieniche e di sicurezza personale sui luoghi di lavoro; utili sia per acquisire competenze spendibili sul mercato del lavoro che per migliorare, attraverso la conoscenza, le condizioni di malnutrizione dei bambini/adolescenti del quartiere, conseguenza della disoccupazione e dell’ignoranza dei genitori. La scuola dispone inoltre di attrezzature professionali per impastare e cuocere grandi quantitativi di pane e derivati. Purtroppo lo spazio fisico all’interno del quale attualmente il corso è organizzato, il comedor della scuola, non è di grandi dimensioni, non può ospitare più di 13 alunni per corso, e non dispone di un locale sufficientemente attrezzato per lo svolgimento dei tirocini guidati all’interno della Istituzione. La ristrutturazione dei locali della vecchia scuola si rende pertanto utile e necessaria, sia per migliorare la qualità del corso, (organizzando tirocini professionalizzanti), che per iniziare una actività di income generating, un laboratorio di produzione e vendita di pane e derivati, che costituirà la base per l’autosostentamento del centro stesso. Costo previsto: 46.284 Pesos = 13.250 Euro Preventivo aggiornato al 01/11/05 TIPO DI INTERVENTO L’azione si inserisce in un contesto di tipo formativo, finalizzato a fornire ai ragazzi di strada del quartiere Los Chañaritos di San Miguel de Tucumàn, una professionalità di base nelle differenti specializzazioni dell’informatica, del giardinaggio, dell’agro-zootecnia e della panetteria, per offrirgli uno strumento in più che permetta loro di reinserirsi nel mercato del lavoro e nella società civile argentina. L’intervento si colloca all’interno di un più ampio progetto socio-educativo realizzato dai padri rogazionisti, nell’Hogar Escuela Obispo Colombres, all’interno della quale vengono organizzati corsi, sia brevi che di durata maggiore (2 anni), anche in altri settori professionali (elettricistica, meccanica, falegnameria e idraulica). CONTESTO L’Argentina ha una popolazione di 36.000.000 abitanti (1999) ed una superficie di 2.791.810 km². Secondo Paese del Sud America per superficie dopo il Brasile, si estende per oltre 3.600 km tra le regioni temperate a quelle subantartiche, l’Argentina si caratterizza per una notevole varietà di situazioni ambientali, di clima e di vegetazione. La sua economia è da sempre legata alle esigenze del mercato mondiale in fatto di materie prime, con una struttura, all’origine, di tipo coloniale, perpetuatasi poi sotto forma di economia di dipendenza: i capitali stranieri (imprese multinazionali), alleati ai grandi proprietari e agli uomini politici locali, hanno orientato la produzione verso le materie prime esportabili, obbligando le regioni produttrici a concentrare forze, uomini e risorse su un’unica attività a scapito delle altre. Dal 1880 il Paese è diventato un grande esportatore verso l’Europa di carni e cereali; questo primato (con le relative ripercussioni a livello nazionale) è sensibilmente modificato dopo la seconda guerra mondiale e il pesante calo dei prezzi agricoli sul mercato mondiale. La situazione economica, temporaneamente migliorata dalla fine degli anni Settanta agli inizi degli anni Ottanta grazie al rapido aumento dell’estrazione di petrolio, che ha portato il Paese all’autosufficienza energetica, è nuovamente peggiorata nel 1982 a causa del grande sforzo finanziario imposto dall’avventura militare delle Malvinas (Falkland). Significativa è la ripartizione della forza lavoro per settori di attività: l’agricoltura ne impiega ancora il 15,5 %, mentre l’industria si colloca attorno al 35%; il settore terziario, con poco meno del 50% della popolazione attiva, nasconde ampie fasce di disoccupazione e di lavoro marginale. Il Prodotto Interno Lordo nel 1999 è stato di 281,9 miliardi di Pesos (=US$) e il PIL pro capite di 12.013 Pesos (fonte World Bank). Secondo il Rapporto Mondiale sullo Sviluppo Umano 2000 stilato dall’UNDP, l’Argentina con un indice ISU (Indice dello Sviluppo Umano) dello 0,837, si colloca al 35° posto. Gli abitanti sotto i 15 anni sono il 28,7%, quelli sopra i 65 il 9,5% con una speranza di vita per gli uomini di 69 anni e di 76 per le donne. Il presente progetto intende fornire un contributo al rilancio ed al potenziamento delle attività svolte dalla “Casa della gioventù”, un centro polifunzionale inserito all’interno dell’Hogar Escuela Obispo Colombres, nella periferia sud di San Miguel de Tucumán, città dell’Argentina settentrionale, capitale dell’omonima provincia. La provincia di Tucuman si estende per 22.524 kmq e, secondo l’ultimo censimento nazionale del 1991, conta 1.142.105 abitanti; per reddito procapite è la provincia più povera del Paese. La città di San Miguel de Tucumán occupa una superficie di 90 kmq, con una popolazione di 473.271 persone e una densità di 5.258,57 abitanti per kmq, con un indice di urbanizzazione pari a 99,48, è la città argentina con il maggior indice di densità abitativa. Il quartiere Los Chañaritos si trova nella periferia sud della città di San Miguel de Tucumán; è composto da più di venti rioni estremamente poveri, privi delle infrastrutture minime per un accettabile ed igienico sistema di vita (mancanza di acqua potabile, presidi sanitari…). Un’attenta analisi sociologica realizzata dalla Trabajadora Social della Municipalità di San Miguel de Tucumán, Lic. Teresa de Jesús Mijalchyk, membro della commissione di volontari che affiancano le attività socio-educative dell’Hogar Obispo Colombres, ha evidenziato il preoccupante aumento delle problematiche legate ai fenomeni: · dell’analfabetismo; · della disoccupazione; · della disgregazione famigliare; · del “machismo”; · dell’abbassamento a 12 anni dell’età delle ragazze madri; · dell’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti tra i minori di ambo i sessi. La maggioranza delle famiglie del quartiere non è stanziale, bensì composta da migranti che hanno lasciato le comunità di provenienza ed hanno occupato le terre del governo, per questo motivo essi sono sradicati dal contesto di origine, spesso privi di opportunità lavorative ed in gran parte incapaci di fare comunità. I capi famiglia svolgono lavori stagionali, legati alla raccolta della canna da zucchero ed al mercato dei limoni, queste attività li portano a spostarsi spesso da un insediamento all’altro abbandonando moglie e figli per crearsi una nuova famiglia vicino al nuovo posto di lavoro. Le madri sono pertanto costrette a farsi totalmente carico dei figli, impiegandosi come domestiche a ore, facendo piccolo commercio lungo le strade principali e vicino ai semafori, mendicando o prostituendosi; i figli più piccoli sono totalmente a carico dei fratelli maggiori, la presenza paterna è sporadica e caratterizzata da tipici atteggiamenti “machisti”. Essendo un insediamento di migranti, il numero delle presenze varia a seconda delle stagioni. Si può comunque fissare in 20.000 unità il numero dei presenti nel quartiere. L’Hogar Escuela Obispo Colombres fu fondato il 18/10/1967, allo scopo di sostenere e ospitare gli adolescenti orfani in stato di marginalità sociale; nel 1994 l’Arcivescovado di Tucumán ne lo affidò in gestione alla Congregazione Rogazionista, presente nel quartiere Los Chañaritos dal 1993. All’interno dell’Hogar la comunità rogazionista gestisce anche una scuola media tecnica triennale al termine della quale gli studenti sono abilitati ad iscriversi alle scuole secondarie (quinquennali). Per chi non può frequentare la scuola secondaria, è previsto un quarto anno di specializzazione, alla fine del quale viene rilasciato un diploma che permette ai ragazzi l’accesso al mondo del lavoro. Gli scopi della “Casa della gioventù”, non si limitano alla formazione professionale dei giovani, puntano ad un processo educativo e formativo più ampio e articolato: il Centro prepara i ragazzi a diventare cittadini responsabili, giocando un ruolo importante nell’inserimento degli abitanti del quartiere Los Chañaritos nel contesto cittadino e nazionale, in un’ottica di riscatto sociale ed economico.
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