comunicare web: turisti a Milano

Ago  da sotto

Il gruppo dei”Turisti-Giornalisti” è composto dagli alunni delle classi quarte della scuola primaria di Via Ariberto.
Hanno iniziato il progetto a settembre, visitando luoghi di interesse artistico e culturale: Piazza Cadorna,la Darsena e S.Satiro.
Hanno scattato foto e intervistato dei signori che hanno raccontato aneddoti interessanti.
A scuola hanno scaricato le foto e hanno arricchito le loro conoscenze.
E pubblicando i loro reportages sul sito
http://meta.e-scuola.net
Poi hanno scoperto che c’era un concorso e poichè era molto simile al loro lavoro hanno deciso di parteciparvi.

[29/03/2007 || 15:45:00]
La stazione č sempre piena di giente

Piazza Cadorna

Piazza Cadorna è un luogo molto frequentato dalla città ed è il punto di arrivo delle ferrrovie nord e dal malpensa exprss.
E’ stata progettata da Gae Aulenti.
Il monumento ” Ago, filo e nodo” dell’artista svedese Oldenburg e dalla moglie Van Bruggen
domina il piazzale dal gennaio 2000.
La scultura è composta da un ago di acciaio,
piantato nel terreno,alto 19 metri e da un filo di vetroresina lungo 86 metri.
Il filo parte dall’ ago e sbuca in una vasca d’acqua.
Il monumento è dedicato alla creatività e alle
laborosità dei Milanesi, in particolare nel settore vdella moda.

[19/04/2007 || 15:22:00]
leo 9

Darsena

La Darsena é un bacino artificiale posto tra il Naviglio Grande, che vi confluisce insieme al fiume Olona, oggi coperto,ilNaviglio Pavese che ne defluisce insieme al Ticinello.
E’ sorta al posto del laghetto di Sant Eustorgio.
La sua costruzione risale al 1603, ad opera del
governatore spagolo conte di Fuentes, che desiderava governare il trasporto delle merci in città.
E’ stata il porto di Milano sino al 1975.
Durante la festa di realizzazione di un parcheggio sotterraneo sono emerse tracce delle mura antiche.
Oggi la Darsena è in stato di abbandono.

[19/04/2007 || 15:26:00]
S. Satiro

San Satiro

La basilica di S.Maria presso S.Satiro si tova a Milano in via Torino, a pochi passi dal Duomo.
Segnaliamo in particolare la finta abzide progetta da Donato Bramante (un grande architetto)che, incaricato nel 1478 di dirigere
i lavori della chiesa, con un gioco di prospettiva, è riuscito a creare l’impressione di profondità dietro l’altare , pur avendo a disposizione solamente 97 cm contro i 9 m e 70 cm previsti nel disegno originale.
Entrando in chiesa l’illusione ottica delle arcate dei cassettoni che costituiscono l’abzide è perfetta.Occorre avvicinarsi parecchio per rendersi conto della reale profondità.

[19/04/2007 || 15:53:00]
2

Lo studio dello scultore Cosentino

10 maggio 2007

Il giorno 10 maggio siamo andati a visitare lo studio dello scultore Gino Cosentino.
Quando siamo arrivati, siamo entrati in un cortile dove c’erano delle vecchie case.
Ci siamo trovati di fronte alla porta dello studio, siamo entrati e abbiamo incontrato Pim, la compagna di Cosentino.
Dopo aver salutato Pim abbiamo notato che lo studio era pieno di sculture e di quadri.
ci siamo anche accorti che le sue sculture rappresentavano soprattutto la maternità: la gatta con i gattini, la pecora e gli agnelli, la mamma con i bambini.
Poi ci siamo seduti intorno ad un tavolo e le maestre ci hanno spiegato chi era Cosentino e il suo lavoro. Cosentino usava diversi materiali per realizzare le sue sculture: legno, gesso e pietre di diversi colori (bianco, rosso, verde, grigio). Le sue prime sculture rappresentavano composizioni astratte a incastro.
Successivamente è passato al figurativo.
Il soggetto preferito era quello del cucciolo con la propria madre.
Abbiamo fatto a turno il giro dello studio. C’erano moltissimi quadri e sculture, persino delle sculture di gesso colorate che gli servivano come “schizzi” per le prove di colore.

[24/05/2007 || 15:35:00]